Trekking Urbano tra San Paolo e l’Isola Tiberina -Intersezionale con Sezioni Laziali a cura del CSR Lazio
La città, spesso percepita come frenetica, nasconde angoli di sorprendente tranquillità. Un trekking tra le sue vie e la sua fruizione lenta offrono nuovi modi di percepire e vivere gli spazi urbani. Attraverso radici storiche e casi studio, la ricerca delinea i benefici e le sfide di queste pratiche, evidenziandone l’impatto sulla progettazione urbana, la salute mentale e il benessere individuale. Il percorso urbano vuole enfatizzare la storia, la natura e l’aspetto antropologico. Inoltre, si esplorano in questo modo le aree di archeologia industriale, sottolineandone l’importanza per la conservazione del patrimonio e per lo sviluppo di un turismo sostenibile, ottenendone una grande soddisfazione personale.
Monte Gemma (1457 m) Monti Lepini
Ci troviamo sui Monti Lepini, una catena montuosa che separa orizzontalmente la Ciociaria dall’Agro Pontino. Saliremo sulla vetta del Monte Gemma, una vera perla di queste montagne! Dalla cima si aprirà davanti a noi una vista mozzafiato sulla splendida Ciociaria, sui Monti Aurunci e sulle vette del Parco d’Abruzzo. Durante il nostro percorso, attraverseremo magiche faggete secolari e luoghi dove il tempo sembra essersi fermato e la natura regna incontrastata.
GIRO DEL LAGO DI VICO – Cicloescursionismo
A causa di problemi organizzativi, l’escursione del gruppo cicloescursionismo prevista per domenica 13 aprile è stata anticipata a domenica 06 aprile.
Eccoci finalmente alla nostra prima uscita con il gruppo di cicloescursionismo, attorno al Lago di Vico, un lago dalle acque cristalline in cui si riflettono il Monte Fogliano e il Monte Venere. Questo luogo, secondo la storia, si è formato grazie a una vivace attività vulcanica, mentre la leggenda lo attribuisce alla clava di Ercole. Si tratta di un’area circoscritta che racchiude al suo interno ecosistemi completamente diversi tra loro, e si distingue per la sua particolare forma a ferro di cavallo, dovuta alla presenza dello sperone del Monte Venere, che si eleva a 837 metri sul livello del mare.